Una società innovativa e/o i suoi investitori hanno almeno 6 vantaggi:

1) La riduzione degli oneri per la costituzione ovvero la startup innovativa è esonerata dal pagamento dei diritti di bollo e di segreteria per l'iscrizione al Registro Imprese, nonché dal pagamento del diritto annuale dovuto in favore delle Camere di Commercio.

2) Rinvio a nuovo delle perdite di esercizio ovvero le startup innovative hanno un anno in più per deliberare la ricapitalizzazione per perdite che superano il terzo del capitale sociale o che lo portano al di sotto del minimo legale.

3) Governance delle startup innovative costituite in forma di s.r.l. ovvero le startup innovative, anche se costituite in forma di S.r.l. hanno le seguenti facoltà:
- utilizzare istituti ammessi solo nelle S.p.a., in particolare la libera determinazione dei diritti attribuiti ai soci o l'emissione di strumenti finanziari partecipativi;
- offrire al pubblico quote di partecipazione, consentendo di facilitarne l'accesso al capitale indipendentemente dalla forma giuridica prescelta, anche attraverso portali per la raccolta del capitale;
- compiere operazioni sulle proprie partecipazioni qualora l'operazione sia effettuata in attuazione di piani di incentivazione che prevedano l'assegnazione di strumenti finanziari a dipendenti, collaboratori, componenti dell'organo amministrativo o prestatori di opere o servizi, anche professionali.

4) Remunerazione con strumenti finanziari, ovvero, viene introdotto un regime fiscale e contributivo di favore per i piani di incentivazione basati sull'assegnazione di azioni, quote o titoli similari ad amministratori, dipendenti e collaboratori continuativi delle startup innovative. Il reddito derivante dall'attribuzione di questi strumenti finanziari non concorre alla formazione della base imponibile, sia a fini fiscali che contributivi.

5) Rapporti di lavoro subordinato ovvero le startup possono stipulare contratti di lavoro a tempo determinato con una durata di 6/36 mesi. Entro i 36 mesi è possibile effettuare anche più rinnovi senza soluzione di continuità; dopo i 36 mesi è possibile rinnovare di un ulteriore anno. Ai rapporti di lavoro a tempo determinato non si applica il contributo addizionale dell' 1,4 % della retribuzione imponibile ai fini previdenziali previsto dalla recente Riforma del Lavoro. La retribuzione dei lavoratori subordinati può prevedere una parte fissa e una variabile.

6) Incentivi all'investimento in startup innovative ovvero per il 2015 è consentito:
- alle persone fisiche di detrarre dall'imposta lorda sul reddito un importo pari al 19% della somma investita nel capitale sociale fino a un massimo di 500.000€ per ciascun periodo d'imposta dove però l'investimento sia mantenuto per almeno due anni;
- alle persone giuridiche diverse dalle startup, di dedurre dall'imposta sul reddito un importo pari al 20 % della somma investita fino a un massimo di 1.800.000€ per ciascun periodo di imposta.

7) Raccolta diffusa di capitali di rischio tramite portali online ovvero le startup possono raccogliere capitale di rischio attraverso modalità di "crowdfunding". La vigilanza è affidata alla Consob, che emana la normativa secondaria a tutela degli investitori diversi da quelli professionali.

8) Sostegno all'internazionalizzazione, ovvero, le startup in Italia possono beneficiare dei servizi messi a disposizione dall'Agenzia ICE per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane e dal Desk Italia.

9) Gestione della crisi nella startup e attività di controllo, ovvero, alle startup non si applica la disciplina delle procedure concorsuali; sono assoggettate in via esclusiva alla disciplina della gestione della crisi che prevede la mera segregazione del patrimonio destinato alla soddisfazione dei creditori e non contempla invece la perdita di capacità dell'imprenditore.